Oltre la Cura: Yoga e la Visione Olistica della Salute a Confronto con il Modello Occidentale.

La medicina moderna spesso aspetta che la malattia bussi alla porta prima di agire. Ma esiste un’antica tradizione che non solo cura, ma previene: lo yoga. Questo articolo esplora come lo yoga, ispirandosi anche alle tecniche di cura del Giappone anche moderno, offre un paradigma di salute radicato nella prevenzione e nel mantenimento, a netto contrasto con l’approccio prevalentemente reattivo dell’Occidente.

In Occidente, la medicina tende (ripeto, tende, non è che non si consideri la prevenzione) a essere episodica e reattiva: il trattamento inizia solo dopo la diagnosi. Questo modello, sebbene efficace nel gestire molte malattie acute e croniche, spesso trascura l’importanza della prevenzione continua e del benessere globale. Al contrario, in Oriente, particolarmente in India e Giappone, la prevenzione è un pilastro della medicina. Pratiche come lo yoga, l’Ayurveda, e la medicina tradizionale giapponese (Kampo) si concentrano sul mantenere un equilibrio quotidiano tra corpo e mente.

Lo yoga non è solo una serie di pose su un tappetino; è anche un approccio alle cose e alla vita. Mentre la terapia occidentale si rivolge spesso a specifiche malattie o disturbi, lo yoga offre un sistema integrato per il benessere che considera un tutt uno mente, corpo e spirito, cercando di mantenere questo rapporto costante ed equilibrato in ogni età.

Ad esempio gli integratori possono essere utili, ma dovrebbero essere proprio questo: un’integrazione, non una sostituzione. Non è quindi possibile pensare di utilizzare costantemente tutta la vita integratori, apparte i casi in cui non sia presente una effettiva patologia cronica che lo richieda.

Lo stesso discroso vale ad esempio per la fisioterapia o tecniche affini. Anche se la fisioterapia è cruciale per il recupero post-infortunio, o per operare su stati infiammatori particolari, non è concepita come una pratica quotidiana preventiva come lo yoga. Prendere il rapoorto fisioterapico come l’andare in palestra non è certo lo spirito con cui i fisioterapisti si muovono nei loro trattamenti sanitari (apparte quei casi in cui lo stesso fisioterapista è un esperto di Yoga o altre discipline assimilabili e utilizza quindi queste tecniche in un percorso, ma è appunto un percorso che ha un suo decorso).

La distanza tra la filosofia di cura orientale e quella occidentale è notevole, ma l’integrazione di pratiche preventive come lo yoga nel tessuto quotidiano della vita occidentale potrebbe ridurre questa discrepanza, promuovendo un approccio più olistico e sostenibile alla salute.

Incorporare quindi lo yoga nella propria routine quotidiana non è solo un modo per mantenersi in forma, ma una strategia complessiva per vivere meglio. Perché non iniziare oggi stesso a guardare oltre la cura, verso un futuro di salute continua e preventiva?

info 3484088442

Gli Yogasutra di patanjali. Un punto di vista tra storia e modernità delle tecniche descritte negli otto rami dello Yoga Classico.

Gli Yogasutra di Patanjali sono considerati uno dei testi fondamentali dello Yoga Classico, un antico sistema filosofico e pratico nato in India millenni fa. Questi sutra, brevi aforismi che trattano degli insegnamenti dello yoga, sono stati scritti dal saggio Patanjali probabilmente nel II secolo a.C. e offrono una guida completa su come raggiungere lo stato di yoga, o unione con il divino. In questo articolo esploreremo la storia e il significato degli otto rami dello Yoga Classico descritti nei Yogasutra, nonché la modernità delle tecniche presentate da Patanjali e la loro rilevanza nella pratica contemporanea dello Yoga.

Gli otto rami dello Yoga Classico, come descritti da Patanjali, sono Yama, Niyama, Asana, Pranayama, Pratyahara, Dharana, Dhyana e Samadhi. Questi rami costituiscono un percorso graduale che porta alla realizzazione del Sé superiore e alla connessione con il divino. Ogni ramo ha il suo significato e la sua importanza nella pratica dello yoga, che non è solo un insieme di posture fisiche ma un sistema completo di trasformazione interiore.

Nonostante siano stati scritti millenni fa, gli Yogasutra di Patanjali conservano una straordinaria modernità nelle tecniche descritte. Le pratiche di meditazione, consapevolezza, controllo del respiro e concentrazione proposte da Patanjali sono ancora attuali e rilevanti per affrontare lo stress e l’ansia della vita moderna. Gli insegnamenti di Patanjali possono essere applicati con successo anche oggi, offrendo benessere e equilibrio a chiunque decida di seguirli.

Tra i numerosi sutra che compongono gli Yogasutra di Patanjali, tre in particolare parlano della pratica delle Asana, le posture fisiche dello Yoga. Questi sutra offrono preziose indicazioni su come praticare le Asana in modo corretto e consapevole, per ottenere benefici fisici, mentali e spirituali. Ecco la traduzione di questi tre sutra dal sanscrito:

Sutra 2.46: "Sthira sukham asanam" – "Una posizione stabile e piacevole è l’Asana"
Sutra 2.47: "Prayatna saithilya ananta samapattibhyam" – "La perfezione nella posizione si raggiunge rilasciando lo sforzo e fondendosi nell’infinito"
Sutra 2.48: "Tatah dvandva anabhighatah" – "Dalla pratica costante delle Asana, si ottiene la capacità di resistere agli opposti senza essere disturbati"

Evidentemente questi tre sutra vanno letti con gli occhi del praticante esperto considerando ogni affermazione nel contesto delle singole posizioni.

Nella società moderna, sempre più frenetica e stressante, la pratica dello Yoga assume un ruolo sempre più significativo per mantenere l’equilibrio e il benessere fisico e mentale. Gli insegnamenti di Patanjali ci ricordano l’importanza della disciplina, della consapevolezza e della meditazione per affrontare le sfide quotidiane e ritrovare la pace interiore. La pratica dello Yoga non è solo un’attività fisica, ma un percorso di crescita e trasformazione personale.

Gli Yogasutra di Patanjali sono un tesoro di saggezza antica che continua a illuminare e ispirare le pratiche dello Yoga contemporaneo. I suoi insegnamenti sul controllo della mente, la disciplina del corpo e la ricerca della verità interiore sono più attuali che mai e offrono una guida preziosa per chiunque desideri intraprendere un cammino di consapevolezza e autorealizzazione. Che si tratti di praticare le Asana, di meditare sul respiro o di coltivare la virtù, gli insegnamenti di Patanjali ci accompagnano lungo il sentiero dello Yoga, offrendoci strumenti per affrontare le sfide della vita moderna con equilibrio e serenità.

Pronti per un’estate 2024 a tutto Yoga. Modernyoga è presente a Rimini, Riccione, Misano, Cesena, Santarcangelo, Gambettola e San Giovanni in Persiceto.

L’estate 2024 sarà all’insegna del benessere e della serenità grazie a Modernyoga, che porta la pratica dello Yoga in diversi luoghi della Romagna. Con sedi a Rimini, Riccione, Misano, Cesena, Santarcangelo, Gambettola e San Giovanni in Persiceto, ci sarà un’opportunità per tutti di partecipare a lezioni di Vinyasa, yin Yoga, Sup Yoga e Yoga al mattino. Preparatevi a vivere un’estate all’insegna del relax e della rigenerazione!

Outdoor Experience by Modernyoga
Se sei alla ricerca di un modo per rilassarti e prenderti cura di te stesso durante l’estate 2024, Modernyoga è la soluzione perfetta per te. Con le sedi sparse in tutta la Romagna, avrai la possibilità di partecipare a sessioni coinvolgenti e rigeneranti di Yoga. Che tu sia un principiante o un esperto, troverai la pratica adatta alle tue esigenze e potrai goderti i benefici fisici e mentali che lo Yoga può offrire.

Sei pronto a scoprire le meraviglie dello Yoga in mezzo alla natura? Le sedi di Modernyoga ti offrono l’opportunità di praticare Vinyasa, yin Yoga, Sup Yoga e Yoga al mattino in contesti suggestivi e rilassanti. Che tu preferisca una sessione dinamica o più meditativa, troverai la pratica che fa per te. Lasciati trasportare dallo spirito yoga e goditi l’estate 2024 in modo equilibrato e armonioso.

Le lezioni offerte da Modernyoga includono una vasta gamma di stili per soddisfare le esigenze di ogni praticante. Il Vinyasa Yoga ti permetterà di fluidificare i movimenti con la respirazione, creando una sequenza dinamica e energizzante. Se preferisci un approccio più lento e meditativo, lo yin Yoga è la pratica ideale per rilassare il corpo e la mente. Inoltre, se sei alla ricerca di una sfida divertente e stimolante, il Sup Yoga ti permetterà di sperimentare lo Yoga sull’acqua. Infine, inizia la giornata nel modo migliore con una sessione di Yoga al mattino per ricaricare le energie e iniziare la giornata con serenità.

Scopri l’estate 2024 con Modernyoga e lasciati trasportare dallo spirito rigenerante dello Yoga. Con le sedi situate in luoghi incantevoli della Romagna, avrai l’opportunità di praticare Vinyasa, yin Yoga, Sup Yoga e Yoga al mattino in un ambiente accogliente e rilassante. Unisciti a noi per un’estate all’insegna del benessere e della serenità, e vivi un’esperienza unica e rigenerante grazie alla pratica dello Yoga con Modernyoga.

Entro il 15 di Maggio sarà disponibile l’intero calendario su www.modernyoga.it con listini particolari per l’estate.

Yoga all’aperto e al mare Rimini, Riccione, Cesena, San Vito e novità Gambettola. Gli orari ed i luoghi del 2023

Eccoci pronti per una nuova stagione estiva all’insegna dello Yoga dinamico Metodo Modernyoga. Immancabile anche qest anno il Sup Yoga, lo Yoga sulle tavole da Sup in mare a Riccione a partire dalla settimana del 12 di Giugno. Pronti sul tappetino a sudare e divertirsi all’aria aperta.

Luoghi e Calendario  stagione estiva 2023

Riccione – Misano (RN)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 12 Giugno

LUNEDI’Tipo di praticaLuogo
13.30Total Viyasa alto impatto Detox-Brucia- grassi 45 minModernyoga C. Via Ferrari 13 – Misano
19.00Vinyasa Yoga tdt alto impattoParco degli Agolanti – Riccione (Cocoricò)
MARTEDI’
18.30Vinyasa Detox e pranayamaParco degli Agolanti – Riccione (Cocoricò)
MERCOLEDI’
7.30Vinyasa Yoga Medio-Alto impattoLa Siesta via Torino 29 – Riccione
9.00SUP Yoga Medio-Alto impattoSpiaggia 44 Via Torino – Riccione
19.30Vinyasa Core e stabilitàParco degli Agolanti – Riccione (Cocoricò)
GIOVEDI’
18.45Vinyasa Alto impatto TdTParco degli Agolanti – Riccione (Coccoricò)
VENERDI’
13.30Vinyasa Yoga Medio-Alto impattoModernyoga C. Via Ferrari 13 – Misano
SABATO
7.30Vinyasa Yoga Medio-Alto impattoLa Siesta via Torino 29 – Riccione
9.00SUP Yoga Medio-Alto impattoSpiaggia 44 Via Torino – Riccione
DOMENICA
10.301 volta al mese classi speciali fuori abb.Parco degli Agolanti – Riccione (Cocoricò)

Rimini (RN)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 12 Giugno

LUNEDI’Tipo di praticaLuogo
19.00Vinyasa Yoga Fondamenti Medio impattoArea verde Via della Fiera 82 Rimini
MARTEDI’
20.10Vinyasa Alto impatto TdTRiconciliazione via della Fiera 82 Rimini
MERCOLEDI’
19.00Vinyasa Yoga Fondamenti Medio impattoArea verde Via della Fiera 82 Rimini
GIOVEDI’
20.10Vinyasa Alto impatto TdTRiconciliazione via della Fiera 82 Rimini
SABATO
9.00Vinyasa Medio-Alto impattoArea verde Via della Fiera 82 Rimini

Cesena (FC)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 12 Giugno

LUNEDI’Tipo di praticaLuogo
18.45Vinyasa Yoga Alto impattoParco adiacenza Carisport – Cesena
MARTEDI’
7.30Vinyasa Medio impattoParco adiacenza Carisport – Cesena
MERCOLEDI’
7.30Total Vinyasa Detox 45 minParco adiacenza Carisport – Cesena
GIOVEDI’
18.45Vinyasa Yoga Alto impattoParco adiacenza Carisport – Cesena
VENERDI’
7.30Vinyasa Medio impattoParco adiacenza Carisport – Cesena

San Vito – Santarcangelo (RN)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 12 Giugno

LUNEDI’
19.00Vinyasa Medio Alto impattoParco Via Pareto (dietro Birgo Burger) San Vito
MERCOLEDI’
19.00Vinyasa Medio Alto impattoParco Via Pareto (dietro Birgo Burger) San Vito

Gambettola (FC)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 6 Giugno

MARTEDI’
19.00Vinyasa Yoga Fondamenti Medio impattoParco Fellini, via Soprarigossa 785
VENERDI’
19.00Vinyasa Yoga Fondamenti Medio impattoParco Fellini, via Soprarigossa 785

S.Giovanni in Persiceto (BO)

Orari e Luoghi Estate 2023 dal 7 Giugno

MERCOLEDI’
19.00Vinyasa Yoga Medio Alto impattoParco delle Piscine lato Bocciofila
VENERDI’
19.00Vinyasa Yoga Medio Alto impattoParco delle Piscine lato Bocciofila

San Marino

(palestra Energia Convenzionata)
Str. Bulumina, 6, 47899 Città di San Marino, San Marino

– Lunedì 17.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto fino 15 giugno

– Martedì 18.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto

– Giovedì 17.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto fino 15 giugno

– Venerdì 18.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto


Yoga orari Rimini Riccione-Misano Santarcangelo Cesena San Marino per classi on line video.modernyoga.it

Gli insegnanti di ModernYoga su Rimini e Riccione ed in tutti gli altri luoghi di pratica, sono tutti certificati  minimo RYT 200 o 250 plus nell’insegnamento dello Yoga. In particolare dell’Ashtanga Yoga e del Vinyasa Flow metodo M.Y. Vinyasa. Nelle classi non sono mai previsti livelli, si pratica insieme, ognuno con le proprie capacità, utilizzando asana (posizioni) adatte alle prerogative fisiche di ogni praticante.

(Le classi sono riservate ai membri dell’associazione Yogaolistica asd – escluse quelle delle Palestre convenzionate –  l’iscrizione può essere fatta direttamente nei luoghi di pratica arrivando qualche minuto prima)

info
Contatti 3484088442

yoga@modernyoga.it

Yoga a Riccione-Misano, Rimini, Santarcangelo, San Marino, Cesena – Orari e Luoghi della stagione invernale 22-23

Luoghi e Calendario  stagione invernale 2022-23

Legenda dell’impatto delle pratiche (l’impatto è legato alla possibilità di utilizzare più o meno intensità nella pratica da parte degli allievi, non è legato al “livello”. Ognuno può praticare sia da dilettante che da esperto in base a quello che il corpo riesce ad offrirgli in quel momento):

🍀 Basso impatto

🌞 Medio impatto

🔥 Alto impatto

🔥🐯 Alto impatto TdT, con alcune posizioni particolarmente tecniche

🕉 Pratiche tradizionali o metodo di pratica autonomo Inshala

Programmazione

Riccione – Misano
Riccione zona Circuito Santa Monica (Misano)
Dal 5 Settembre

Centro Modernyoga Via Ferrari 13/a Misano Adriatico (Rimini) presso MAT

Lunedì

🌞🔥8.30 modernyoga vinyasa Medio impatto
-🍀9.30 modernyoga vinyasa Basso impatto
NEW 🔥🔥🐯13.30 TOTAL Vinyasa Detox Brucia grassi e scorie Chakra bassi(45 min) (necessaria conoscenza delle Asana)
-🔥🐯 19.00 TdT Modernyoga Vinyasa Yoga

Martedì

NEW🔥🔥🐯18.30 TOTAL Vinyasa Cardio/cuore Chakra alti (55 min)(necessaria conoscenza delle Asana)

Mercoledì

🌞🔥8.30 modernyoga vinyasa  Medio impatto-🍀9.30 modernyoga vinyasa Basso impatto
NUOVO ORARIO 🔥🔥modernyoga vinyasa Alto impatto 45 min Da Ottobre
– 🕉 19.30 Ashtanga Vinyasa Yoga prima serie completa (🔥Alto impatto)

Giovedì

🔥🐯18.45 TdT modernyoga vinyasa

Sabato

🌞 9.00 modernyoga vinyasa  medio impatto

Domenica

🔥🕉 10.30  modernyoga vinyasa  alto impatto o classi speciali e workshop


Rimini Centro
Dal 6 Settembre

Via della Fiera, 82, 47923 Rimini RN (Parrocchia della Riconciliazione) sala 44

-🍀🌞 Lunedì ore 19.00 Fondamenti del Vinyasa (Da Ottobre Luogo da destinarsi)

🔥🐯 Martedì 20.10 Modernyoga Vinyasa TdT

-🍀🌞 Mercoledì ore 19.00 Fondamenti del Vinyasa (da Ottobre Luogo da destinarsi)

🔥🐯Giovedì 20.10 Modernyoga Vinyasa TdT


Cesena (FC)

Parrocchia San Paolo Via Giardino di San Mauro 50 – Cesena

🔥🔥lunedì –modernyoga Vinyasa ore 18.45

-🌞martedì – modernyoga vinyasa ore 8.30

– 🔥🔥giovedì – Modernyoga Vinyasa o Ashtanga prima serie ore 18.45

-🌞 venerdì –  modernyoga vinyasa ore 8.30


Santarcangelo di Romagna – San Vito
dal 12 Settembre

Scuole Elementari Via San Vito n 1729 – Santarcangelo (RN)

🔥🌞Lunedì ore 19.00 – modernyoga Vinyasa Fondamenti medio alto impatto

🔥🌞 Mercoledì ore 19.00 – modernyoga Vinyasa Fondamenti medio alto impatto


San Giovanni in Persiceto (BO)
(palestra DMBallet Convenzionata)
Dal 7 Settembre

Via Torricelli 1

🔥Mercoledì 19.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto

🔥Venerdì 19.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto


San Marino

(palestra Energia Convenzionata)
Str. Bulumina, 6, 47899 Città di San Marino, San Marino

🌞🔥Lunedì 17.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto

🌞🔥Martedì 18.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto

🌞🔥Giovedì 17.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto

🌞🔥Venerdì 18.00 Modernyoga Vinyasa medio alto impatto


Non tutto il Vinyasa Flow è uguale. Total Vinyasa Yoga a Rimini Riccione e Cesena

Total Vinyasa Yoga Rimini

La tecnica del Vinyasa alla base del Vinyasa Flow è un sistema di pratica dinamica che dipende completamente dal metodo scelto dal maestro e dalla sua maniera di interpretare il percorso che è alla base del sistema stesso. Questo significa che potreste trovare differenze sostanziali tra un metodo ed un altro e tra un Maestro ed un altro, pur utilizzando la stessa tecnica di base. Consiglio sempre di provare più “fonti” di questo stile di Yoga per trovare quello più adatto al proprio percorso e a non dare per scontato che provato una volta con un Maestro, anche senza dubbio qualificato (se non qualificato il problema non è del tipo di stile), si sia capito come questa tecnica di pratica funziona per ognuno di noi.

Total Vinyasa Yoga Rimini

Il Total Vinyasa

Il Total Vinyasa è la maniera dinamica di affrontare le Asana con un flusso continuo. A differenza del Vinyasa Flow “tradizionale”, pur essendo la medesima tecnica, nel Total Vinyasa targato Modernyoga le posizioni stazionano mediamente il tempo di un inspiro o un espiro offrendo un’azione molto attiva, dinamica ed efficace. A questa tecnica vengono applicate sequenze di Asana dedicate a Chakra specifici quindi a zone energetiche e scopi ben definiti. Nella stagione invernale 2022-23 ci occuperemo del Detox, quindi una pratica dedicata all’addome e agli organi con una azione intensa che prevede un’ampia sudorazione e l’espulsione di tossine grazie anche a sistemi di respirazione (pranayama) integrati nella seconda parte della sequenza. Oltre al Detox viene proposta una pratica dedicata al Cardio/Chakra alti, quindi con ampio uso di posizioni inverse sempre con modalità fisica molto intensa e ampio uso di potenza e balance. E’ necessario avere una conoscenza almeno di base delle posizioni dello Yoga essendo la pratica rapida e non prevedendo lunghi stazionamenti nelle Asana.

Total Vinyasa Yoga a Rimini Riccione e Cesena

Misano Adriatico/Riccione:

Il Lunedì ore 13.30 Detox/Chakra Bassi (45 min)

Il Martedì ore 18.30 Cardio/Chakra Alti (55 min)

Cesena

Il Lunedì da Novembre ore 13.30

Rimini

il Lunedì ore 20.15

Per contatti yoga@modernyoga.it – watsapp +39 3484088442

Il Vinyasa Yoga, come affrontare il flow, metodo modernyoga.

vinyasa manuale yoga rimini

Tratto dal Manuale di Simone Faedi – Vinyasa Yoga Metodo Modernyoga – Manuale di pratica.

Questo breve articolo ha lo scopo di fornire alcuni spunti ai praticanti di Yoga dinamico, nello specifico ciò che oggi va sotto il nome di Vinyasa Flow Yoga. Premetto che lo Yoga è sempre Yoga, in qualsiasi forma lo pratichiate e lo interiorizzate. Il Vinyasa è semplicemente una tecnica con cui si affronta la sconfinata famiglia di pratiche dell’Hatha Yoga, in relatà è più di una tecnica, ma per il discorso che andiamo ad afforntare in questo articolo limiteremo la visione appunto alla tecnica. Tecnicamente oggi traduciamo Vinyasa con il termine “azione in sincronia col respiro”, pur essendo una traduzione molto limitata di ciò che si intende per Vinyasa, può essere sufficiente a capirne l’approccio nello Yoga del movemento del corpo. Quindi il Vinyasa impone una respirazione profonda in sincronia con il flusso delle asana (posizioni) che possono essere più o meno sfidanti per il corpo. Già questa implicazione risulta estremamente complessa quando applicata alla pratica, eppure è la base per comprendere davvero cosa sia un “rituale” di Vinyasa come lo intendeva Krishnamacharia. Utilizzeremo degli estratti del manuale di pratica di ModernYoga Vinyasa redatto da Simone Faedi.

<Da ModernYoga Vinyasa Manuale di pratica>

Vinyāsa (/vɪnˈjɑːsə/ vi-NYAAH-sa;Sanskrit: विन्यास)

Il termine vinyāsa può essere diviso in due radici sanscrite per individuarne il significato. Nyasa significa “mettere/sistemare” e vi significa “in maniera particolare/precisa/speciale”.  Come molte parole sanscrite, vinyāsa è un termine che può avere molti significati.

(tradotto liberamente da Wikipedia)

Questo “sistemarsi in maniera speciale” è anche l’inserire sezioni dinamiche all’interno delle sequenze di asana (posture statiche) o anche Pranayama (sistemi di respirazione) . Al di là della definizione letterale col temine Vinyasa oggi vengono indicate diverse cose:

  1. Il movimento legato al respiro;
  2. Sequenze di movimenti (col respiro) che uniscono posture (asana). Ad esempio nella pratica dell’Ashtanga Vinyasa Yoga di Pattabhi Jois nelle posture tenute a terra, terminato lo stazionamento di 5 respiri in una data asana, è tipico fare un cosiddetto Vinyasa cioè: (samastitihi) salto indietro, piegamento, cane faccia in su, cane faccia in giu, salto in avanti, (samastitihi);
  3. Il conteggio di ogni inspiro ed espiro per raggiungere una postura specifica nell’Ashtanga Yoga ed in generali negli stili da esso derivanti;
  4. Stili di Yoga che prevedono sequenze in movimento.

Un tipico esempio dell’uso del Vinyasa (movimento e respiro coordinato) è quello che possiamo trovare nel Surya Namaskara (il saluto al sole) dove nel modo usato nell’Ashtanga Vinyasa Yoga (saluto al sole A o B), le posture o i gesti di passaggio hanno la durata di un inspiro o espiro, con la presenza di salti, oltre ad un’Asana invece che viene mantenuta per più respiri (il saluto al sole comunque con piccole differenze viene proposto anche nell’Hatha tradizionale con la medesima logica del Vinyasa).  Si tenga presente comunque che il saluto al sole coordinato dal Vinyasa ha radice Tibetana, molto prima della codifica dell’Ashtanga Yoga.

Per capire veramente cosa il Vinyasa rappresenta, la fonte più autorevole cui attingere per noi occidentali è senza dubbio il Maestro Krishnamacharya, forse il più importante Maestro per la comprensione dello Yoga contemporaneo (Maestro di Pattabhi Jois, il creatore dell’Ashtanga Yoga e di B. K. S. Iyengar ). I contributi in questo senso sono molteplici e ne accenneremo nella parte storica, per ciò che riguarda la tradizione del Vinyasa proviene senza dubbio dallo Yoga Tibetano/Kashmiro di matrice Tantrica, dove il movimento associato al respiro è alla base di molte pratiche (si vedano i 5 Riti Tibetani o quello che viene definito Yantra Yoga).

L’idea di Krishanamacharia del Vinyasa era diversa da quella che oggi è consueta in occidente, non che quella occidentale sia errata nella sostanza, ma al momento attuale tende ad incorporare solo il movimento ed il corpo fisico, mentre quella originaria aveva un contesto molto più articolato perpetuando l’applicazione degli otto rami degli Yoga Sutra di Patanjali[1].


[1] Yoga Sutra di Patanjali” è una raccolta di versi scritti tra il II A.C. e il IV D.C. che sono la base dello Yoga Classico come oggi lo intendiamo, suddiviso in 8 rami (ashtu-anga): comportamenti verso sé stessi e gli altri, posture, respirazione, ritiro dei sensi e tre stati interiori chiamati concentrazione, meditazione ed enstasi.


Il Vinyasa come consapevolezza in movimento, l’approccio al metodo M.Y.V.

Alla domanda quale sia la maniera corretta di afforntare le asana o una sequenza durante la pratica spesso si sente parlare di allineamenti, attivazione dei bandha[2], progressione e coerenza della funzionalità delle posizioni. Tutte cose assolutamente  corrette, tuttavia a volte si dimentica il passaggio fondamentale dell’approccio allo Yoga e alle cose della vita in genere: la consapevolezza, l’intenzione con cui si svolge un compito.

L’intenzione consapevole contraddistingue l’atto dello Yogin da quello comune, cioè, un atto compiuto con la conoscenza delle implicazioni energetiche, morali, funzionali/fisiche, possiede un potere enorme. In conseguenza di questa affermazione risulta evidente che l’efficacia non dipende tanto dal cosa si fa, ma il come agisce la nostra consapevolezza in quel gesto a prescindere dalla natura tecnico pratica del gesto stesso.


[2] Bandha letteralmente significa chiusura in sanscrito, sono dei punti del corpo fisico corrispondenti a chakra, di solito il primo, il terzo ed il quinto, nei quali, attraverso la pressione muscolare si produce una depressione/chiusura che ha lo scopo di non fare fuoriuscire l’energia contenuta in quel punto verso l’esterno.


Così possiamo applicare questa formula alla posizione fisica dell’asana, non conta quanto estrema, acrobatica o “semplice” sia la nostra asana, o quanto la nostra apnea sia polungata o corta, conta l’approccio mentale ed intenzionale del praticante a quella data azione. L’azione dello Yogin è mirata al miglioramento personale, al benessere fisico e mentale, alla liberazione. Se lo Yogin approcciasse la sua azione allo scopo di avere la “tartaruga addominale” o il “gluteo scolpito” non farebbe niente di male, ma oltre ad essere fuori dalla logica dello Yoga, depotenzierebbe immensamente la sua azione, operando nell’incosapevolezza.

Non siamo nè bravi, nè  scarsi, siamo e basta.

Questo approccio nel concreto della pratica delle asana, si traduce in efficacia dell’azione sul proprio corpo e soprattutto nell’evitamento di traumi e dolori per avere “tirato” troppo l’asana, oppure non ricevere nessun benificio dalla pratica perché convinti di non riuscire a fare la posizione “come dovremmo farla” e quindi rinunciado all’azione. La stragrande maggioranza dei danni fisici provocati dalla pratica sono correlati proprio a questo atteggiamento purtroppo. La prima regola per ogni praticante e insegnante è il rispetto delle prerogative di ognuno e il preservare i corpi dai danni di una ricerca morbosa dell’asana “perfetta” nella performance, atteggiamento assolutamente fuori dallo Yoga.


Dunque è necessaria pazienza, costanza ed ascolto del prorpio corpo, alla ricerca di silenziare la mente in tutti i suoi input ingannevoli come il velo di maya nella nostra realtà. Non ce la faccio, non sono al livello della classe, dovrei praticare tutti i giorni altrimenti non sono bravo, sono tutti atti ingannevoli della nostra mente, solo l’ascolto silenzioso del nostro corpo e la guida ferrea e produttiva della nostra mente (buddi) ci porterà ad una corretta azione nella nostra pratica quotidiana di asana, ma soprattutto nella vita.

Simone Faedi

Yoga pratico, per superare i tuoi limiti devi prima conoscerli.

Capita spesso di sentire nelle classi di Yoga, o più in generale nella vita, la frase: “voglio superare i miei limiti”, sembra diventato il vero mantra del XXI secolo, una continua rincorsa al “super”. Partiamo da un presupposto, spesso sono i nostri limiti ad identificare la nostra natura, infatti sono proprio i “limiti” a definire i nostri parametri esistenziali. Una vita senza limiti, sarebbe immortale e immorale, quindi filosoficamente e praticamente, non sarebbe una vita, essendo immortale, ma apparte questo assunto su cui bisognerebbe aprire un capitolo apparte, basta rimanere sulle cose semplici che tutti i giorni facciamo. Molto spesso pensiamo che il nostro limite sia superare una data barriera di tempo, di peso sollevato, di secondi stati in apnea, eppure stiamo facendo una cosa che ci piace, ci da gusto, ci sembra ci rappresenti. E’ evidente che facendo una cosa che è nella nostra comfort zone non stiamo superando nessun limite, eppure, siamo convinti di farlo. L’indulgere nelle cose che ci piacciono e portarle al parossismo Carlos Castaneda ci direbbe che è un atteggiamento morboso che non aggiunge niente al nostro percorso iniziatico, anzi, lo blocca. Nello Yoga si dice che attraverso la pratica costante (di tutto lo Yoga, non solo delle asana) si raggiungono dei “poteri”, siddi, come l’ubicuità  o l’invisibilità ad esempio, tuttavia gli yogin sono esortati a non indulgere in questi “poteri”, perchè semplicemente conseguenze dell’evoluzione dello Yogin che comunque mira alla liberazione, non certo ai poteri. Indulgere in questi siddi, quindi ci blocca, anche se camminassimo sulle acque, non avremmo raggiunto nulla di significativo per il nostro percorso esistenziale. Molto spesso anche incosapevolmente cadiamo in questo circolo vizioso di insistere, forzare (un’asana, una meditazione, un rapporto personale), convinti di superare un limite, mentre invece stiamo solo alimentando il limite stesso. Mi vengono in mente allievi che nelle classi di Yoga spingono le asana “sfidanti”  perchè magari particolarmente atletici, convinti di superare chissà quale limite, poi messi in shavasana (la posizione stesa a terra del cadavere) non riescno a stare immobili per più di 30 secondi, ovviamente non riconoscono un limite nel fatto di non riuscire a stare immobili e concentrati, perchè fissati sulla performance, il loro autentico limite. Spiegare a se stessi che il superare i propri limiti è mettersi in discussione e non indulgere in ciò che ci viene bene, è la vera sfida di qualsiasi percorso iniziatico, quale lo Yoga può essere. Se toccare qualcuno che non conosciamo ci mette a disagio, quella è una sfida da superare, anche semplicemente abbracciare uno sconosciuto può essere superare un limite, non fare meglio ciò che già si fa bene, o che sentiamo come “nostro”. Quando una cosa ci riesce, dovremmo andare verso la comprensione di ciò che ci manca, che ci completa, non indulgere in quel loop creato dal merito che noi stessi o l’ambiente intorno a noi ci ha dato. Ognuno di noi può essere qualsiasi cosa, basta non confondere ciò che siamo con ciò che facciamo.

Yoga Rimini, Riccione, Santarcangelo, San Giovanni in Persiceto, San Marino, Cervia, Rovigo. Siamo partiti!

Anche quest anno modernyoga.it si presenta all’inizio della stagione con molte iniziative in vari luoghi, sempre allo scopo di portare un messaggio di benessere e libertà nella pratica dello Yoga. Lo Yoga per noi è divertimento, ricerca, sperimentazione del proprio corpo e della propria mente, liberi, persino dalla nostra zona di comfort. Oltre alle classi settimanali nelle città di: Rimini, Riccione, San Marino, Santarcangelo, Bologna-San Giovanni in Persiceto, Cervia, Rovigo-Porto Viro; Modernyoga.it ha comicniato la formazione di insegnanti di Yoga con certificazione CSEN e Yoga Alliance attraverso il marchio Flow, e con ‘inizio di Settembre l’iniziativa in cui è coinvolto il fondatore Simone Faedi “Danza e Yoga” dedicato a tutti i danzatori con un workshop di 2 giorni in collaborazione con la Maestra Miriam Cassanelli. A San Giovanni in Persiceto (Bologna), presso la Dancemovementballet.it è stato attivato il corso settimanale di Ashtanga Yoga il mercoledì e venerdì e Vinyasa Flow il Venerdì. La stagione prevede vari appuntamenti e Workshop sui quali vi consigliamo di restare sintonizzati. Entrano a fare parte dei centri dove potete trovare insegnanti di Modernyoga.it la Palestra Wellness di Rimini e la Palestra Golden di Cervia, new entry della stagione dove praticare Vinyasa Yoga col nostro standard. Questa la programmazione settimanale.

Centri ModernYoga

Rimini – Riccione – Bologna

Rimini nord – San Vito/Santarcangelo (dal 17 Settembre)
Via San Vito, 1729

Lunedì

ore 19.00 – 20.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Mercoledì

ore 19.00 – 20.30 Ashtanga Yoga prima serie gudata M. Luca Bersani/Simone Faedi

Rimini
(Centro Sociale Grotta Rossa) Via della Lontra 40

Martedì

ore 20.00 – 21.30 Ashtanga Yoga prima o seconda serie gudata M. Simone Faedi

Giovedì

ore 20.00 – 21.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Venerdì

ore 18.30 – 20.00 Ashtanga Yoga  M. Luca Bersani

(Palestra Wellness) via Dario Campana 3

Sabato

ore 10.00 – 11.30 Vinyasa Yoga o Ashtanga Yoga  M. Luca Bersani

Bologna – San Giovanni in Persiceto
(DM Ballet) Via Torricelli 1/A

Mercoledì

ore 20.00 – 21.00 Ashtanga Yoga prima serie guidata M. Simone Faedi

Venerdì

ore 17.30 – 18.45 Vinyasa Yoga  multilivello M. Simone Faedi

ore 18.45 – 20.00 Ashtanga Yoga prima serie Full M. Simone Faedi

Centri Affiliati

Rimini – Riccione – San Marino – Cervia

San Marino
(Palestra Energia) Strada Bulumina 6, San Marino

Lunedì

ore 7.45 – 9.00 Ashtanga Yoga prima  serie gudata M. Simone Faedi/Luca Bersani

Martedì

ore 16.45 – 17.45 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Giovedì

ore 7.45 – 9.00 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

ore 16.45 – 17.45 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Rimini
(Palestra Wellness) via Dario Campana 3

Martedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello o Ashtanga Yoga M. Luca Bersani

Giovedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello o Ashtanga Yoga M. Luca Bersani

Riccione
(Palestra Blue Line) via San Gimignano 30

Lunedì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi/Luca Bersani

Martedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Mercoledì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Giovedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Cervia (Ravenna)
(Palestra Golden) via Levico 41

Martedì

ore 8.15 – 9.15 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Venerdì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

 

info

yoga@modernyoga.it

tel. 3484088442

(le pratiche di Yoga segnalate sono gestite da insegnanti certificati RYT 200 Yoga alliance e formati nello stile Vinyasa Flow col ModernYoga training).

Yoga base e Yoga avanzato, non può esistere una distinzione.

Capita spesso di sentirsi dire: “vorrei fare un corso di Yoga base”, oppure, “non vorrei che la classe fosse troppo avanzata per me”. Il concetto di Yoga base, piuttosto che qualsiasi aggettivo legato alla “difficoltà” della pratica non ha alcun senso considerando il fatto che lo yoga in generale non è performance, anche nelle asana più acrobatiche. Tralasciamo tutti gli aspetti di cui lo yoga si compone per brevità, e concentriamoci sugli aspetti delle asana (posture), aspetto oggi che comincia ad essere molto noto. Ogni asana ha sempre la possibilità di essere variata in base alle caratteristiche fisiche del praticante (ho detto variata, non semplificata), anche in virtù del fatto che l’asana è composta di posizione, di respirazione, di stabilità, di sguardo, e soprattutto di “intenzione”. Un ginnasta di media qualità probabilmente nel caso dell’ashtanga ad esempio farebbe la terza serie nel giro di un anno (se non qualche mese), quindi cosa dovremmo dire, chè è un fenomeno dello yoga? Non è così ovviamente, senza intenzione non esiste l’asana, non esiste lo yoga. L’ascolto del proprio corpo, magari la conquista di qualche centimetro in più di allungamento, o comunque la conquista del benessere necessario ad accedere a tutti i piani di cui lo yoga e l’uomo in genere si compone, questo è essere nella pratica e nello yoga. Vedo praticanti con limiti fisici rilevanti essere completamente dentro la pratica, lo vedi dallo sguardo, dal respiro, dall’impegno del corpo, e praticanti che “chiudono” le asana più complesse essere magari meno nella pratica perchè molto legati alla performance… questo non è un delitto, esiste anche l’elemento ludico, la soddisfazione personale di avere fatto una verticale, ma questo in se non vuole dire avere una pratica “avanzata”. Consiglio quindi a chiunque si avvicini allo Yoga, in particolare alle forme dinamiche come il vinyasa, di non soffermarsi troppo sulla propria “adeguatezza” fisica, e semplicmente di cominciare a praticare adattando questa, con l’aiuto dell’insegnante, alle proprie caratteristiche e alle proprie inclinazioni, stando nel qui ed ora, evitando il non sono capace, non ci riesco, gli altri sono migliori…. praticate e basta, senza pensare, a questo serve lo Yoga.