Yoga pratico, per superare i tuoi limiti devi prima conoscerli.

Capita spesso di sentire nelle classi di Yoga, o più in generale nella vita, la frase: “voglio superare i miei limiti”, sembra diventato il vero mantra del XXI secolo, una continua rincorsa al “super”. Partiamo da un presupposto, spesso sono i nostri limiti ad identificare la nostra natura, infatti sono proprio i “limiti” a definire i nostri parametri esistenziali. Una vita senza limiti, sarebbe immortale e immorale, quindi filosoficamente e praticamente, non sarebbe una vita, essendo immortale, ma apparte questo assunto su cui bisognerebbe aprire un capitolo apparte, basta rimanere sulle cose semplici che tutti i giorni facciamo. Molto spesso pensiamo che il nostro limite sia superare una data barriera di tempo, di peso sollevato, di secondi stati in apnea, eppure stiamo facendo una cosa che ci piace, ci da gusto, ci sembra ci rappresenti. E’ evidente che facendo una cosa che è nella nostra comfort zone non stiamo superando nessun limite, eppure, siamo convinti di farlo. L’indulgere nelle cose che ci piacciono e portarle al parossismo Carlos Castaneda ci direbbe che è un atteggiamento morboso che non aggiunge niente al nostro percorso iniziatico, anzi, lo blocca. Nello Yoga si dice che attraverso la pratica costante (di tutto lo Yoga, non solo delle asana) si raggiungono dei “poteri”, siddi, come l’ubicuità  o l’invisibilità ad esempio, tuttavia gli yogin sono esortati a non indulgere in questi “poteri”, perchè semplicemente conseguenze dell’evoluzione dello Yogin che comunque mira alla liberazione, non certo ai poteri. Indulgere in questi siddi, quindi ci blocca, anche se camminassimo sulle acque, non avremmo raggiunto nulla di significativo per il nostro percorso esistenziale. Molto spesso anche incosapevolmente cadiamo in questo circolo vizioso di insistere, forzare (un’asana, una meditazione, un rapporto personale), convinti di superare un limite, mentre invece stiamo solo alimentando il limite stesso. Mi vengono in mente allievi che nelle classi di Yoga spingono le asana “sfidanti”  perchè magari particolarmente atletici, convinti di superare chissà quale limite, poi messi in shavasana (la posizione stesa a terra del cadavere) non riescno a stare immobili per più di 30 secondi, ovviamente non riconoscono un limite nel fatto di non riuscire a stare immobili e concentrati, perchè fissati sulla performance, il loro autentico limite. Spiegare a se stessi che il superare i propri limiti è mettersi in discussione e non indulgere in ciò che ci viene bene, è la vera sfida di qualsiasi percorso iniziatico, quale lo Yoga può essere. Se toccare qualcuno che non conosciamo ci mette a disagio, quella è una sfida da superare, anche semplicemente abbracciare uno sconosciuto può essere superare un limite, non fare meglio ciò che già si fa bene, o che sentiamo come “nostro”. Quando una cosa ci riesce, dovremmo andare verso la comprensione di ciò che ci manca, che ci completa, non indulgere in quel loop creato dal merito che noi stessi o l’ambiente intorno a noi ci ha dato. Ognuno di noi può essere qualsiasi cosa, basta non confondere ciò che siamo con ciò che facciamo.

Yoga come cura del nostro corpo (e della mente).

Spesso si fa l’errore di considerare necessaria una cura quando insorge una patologia. Invece il “prendersi cura” del proprio corpo presuppone l’esatto opposto, cioè raggiungere uno stato di equilibrio tale per cui la probabilità di insorgenza di patologie è ridotta al minimo quando siamo in stato non patologico. Lo Yoga è un sistema psico/fisico molto efficace nel prendersi cura del sistema corpo e mente, in particolare nei casi in cui “pensiamo” di stare invecchiando. Guardando gli anziani passeggiare al supermercato spesso mi rendo conto che quell’andatura claudicante, quella lentezza dei movimenti, quel “vedersi” vecchio, deriva spesso da patologia, ma non si fa mai un’analisi sulla derivazione di quella patologia: come è insorta? Quale è lo stile di vita? Quanto e che tipo di moto si svolge? In tanti casi sento dire “vado a camminare” (dove il presupposto è vado a camminare perchè sono oramai vecchio e attività troppo “competitive” non fanno per me), detto da persone di 50 o 60 anni. A queste età (e anche oltre) si può fare ancora tutto, a costo che non ci siano problemi di tipo medico (osteoporosi, problemi cardiaci gravi ecc…), allora le cose devono essere più monitorate, ma la malattia parte in primo luogo dal sentirsi malato. Tornando al supermercato l’altra osservazione che ogni volta faccio è quella del carrello di queste persone che “appaiono anziane”; purtroppo è evidente la scarsissima propensione ad essere attenti a ciò che si inserisce nel proprio corpo, questo si che è un motivo di malattia. Come dimostrato ormai da tantissimi studi e dalla vita comune di tanti, una corretta alimentazione (corretta non vuole dire: dieta dimagrante, integratori e cose simili, ma corretta per la tipologia di corpo della persona.. e ognuno è diverso) è necessaria a prendersi cura del nostro corpo e anche a curare patologie. Non solo per le persone “anziane”, ma si può dire la stessa cosa per sportivi, performer ed in generale chiunque utilizzi il corpo per vivere, quindi tutti. E’ evidente che bisogna rivolgersi a persone qualificate ed evitare formule fai da te, tuttavia, tante cose di buon senso possono essere fatte senza grandi sforzi (le solite cose: verdure di stagione, preferire prodotti biologici “veri”), ma soprattutto avere un approccio proattivo alla propria vita decidendo di prendersi cura di sè. Lo Yoga ci da moltissime formule, essendo una pratica pragmatica e non religiosa, praticare hatha Yoga è sempre una buona soluzione e anche in età avanzata si può tranquillamente praticare quello dinamico come l’ashtanga o il vinyasa, non ci sono limiti, se non quelli che ci imponiamo… sempre rispettando il nostro corpo ed i nostri tempi. L’integralismo, il volere la performance a tutti i costi è deletereo esattamente come non prendersi cura di sè stessi. Cerchiamo il flusso naturale della nostra vita facendo cose che possiamo fare (e possiamo fare cose che non ci aspettiamo), senza porci limiti, non quelle che siamo convinti che dobbiamo fare o che ci convinciamo non siamo in grado di fare.

Simone Faedi

Cesena Vinyasa Yoga Workshop su balance apertura anche e salti 10 Marzo 2019

Workshop dedicato alle tecniche di balance su piedi e mani (sollevamenti e verticali), apertura delle anche attraverso i passaggi in extrarotazione del femore e salti in avanti e indietro (Jump back) per l’utilizzo nel vinyasa flow e nell’ashtanga ed in genere nello yoga dinamico. Info yoga@modernyoga.it tel. 348 4088442

Come sempre le nostre iniziative sono multilivello, aperte a tuti i praticanti, anche a chi vuole iniziare ad avvicinarsi al mondo dello Yoga dinamico.

Istruttori

Simone Faedi
Luca Bersani

Presso:

Centro Yoga Le Vie del Dharma

Via Savona 66, 47522 Cesena

8 dicembre workshop su balance e handstand Rimini – San Vito

Modernyoga riparte con i suoi workshop invernali: ore 15.00 alla palestra delle scuole elementari di San Vito (Rimini) workshop su balance e handastand attraverso lo stile vinyasa Yoga. Gli insegnanti Simone Faedi e Luca Bersani vi aspettano per 3 ore tematiche all’insegna della tecnica su asana come Pincha Majurasana, bakasana, sirsana (in varie versioni) e verticalismi vari attraverso propedeutiche. info: 3484088442

l’appuntamento é per tutti i livelli.

Yoga applicato: lavorare sul senso di inadeguatezza

Capita spesso nelle pratiche di Yoga dinamico come Ashtanga o Vinyasa Yoga che gli allievi arrivino le prime volte e vedendo magari altri praticanti “più bravi” (se questo termine può avere un significato nello Yoga) cominciano a dire: ma non è che la classe sia troppo avanzata? Non sarebbe meglio che stessi in una classe del mio livello? Ma perchè maestro non fa delle classi propedeutiche in modo che quelli come me possano imparare “la base”… e via così. Ovviamente agli allievi che iniziano si presta una maggiore attenzione e si cerca di dargli istruzioni aggiuntive (dopo in questo caso scatta la sensazioni degli allievi più anziani del… non si occupa più di me come una volta, ma questa è un’altra storia ;-), ma lo yoga è un percorso in divenire, dove parlando di asana (in questo caso mi sto concentrando sul cosa accade nelle classi di ashtanga e vinyasa) si comincia a fare yoga proprio nel momento in cui si accetta la propria postura in base a come il nostro corpo può riconoscerla. Ci sono scuole ortodosse che ritengono che se “non chiudi” l’asana non puoi accedere a quelle ritenute successive (accade per l’ashtanga Yoga che è praticato su sequenza codificate). Chiudere l’asana già è un concetto estraneo al rispetto del proprio corpo, si dovrebbe dire, chiuderla per come il tuo corpo ti permette, esistendo tantissime versioni diverse della stessa asana che permette i benefici della stessa senza la necessità di raggiungere le forme più estreme. Chiaramente il nostro ego si esalta quando chiudiamo la versione più “estrema”, proprio per questo è necessario non solo accettare come l’asana viene vissuta dal nostro corpo, ma anche come viene vissuta dal corpo degli altri. visto in questa prospettiva è evidente che i livelli e le classi distinte hanno poco senso nello Yoga (cosa diversa se facessimo ginnastica artistica, danza, pesistica, dove è evidente che la performance obbliga ad avere dei liveli). Trasformare quindi una pratica di Yoga, come ad esempio l’Ashtanga, ma potrebbero essercene varie altre, in una sorta di performance dove ci vengono assegnate le “cinture” tipo arte marziale (tipo sono cintura nera se chiudo la tot serie) sinceramente lo trovo personalmente fuori luogo. Purtroppo nel migliore dei casi ci sono scuole che ritengono di dover creare i livelli col maestro/guru che elargisce e dispensa le asana per motivi di non si sa quale discendenza, mentre nel peggiore dei casi, questo diventa un metodo per far fare a vita le stesse cose agli allievi così da fidelizzarli sfruttando il loro senso di inadeguatezza e fornendo una mirabile scusa a loro stessi per non sperimentare e migliorare (soprattutto dentro, non tanto nell’asana). Questo creare livelli, meriti, pratiche avanzate, ovviamente sulle persone già rigide mentalmente crea un terreno perfetto per farle entrare nella loro zona di comfort perfetta, gli si da il percorso, gli si dice quali sono i muri da superare, li si gratifica quando il guru/maestro gli offre la possibilità di avanzare (sotto lo sguardo invidioso degli altri che invece ancora anelano a provare l’esperienza di quella o l’altra asana) portandole ad essere ancora più rigide, facendogli credere di fare chissà quale percorso iniziatico. Il lavoro sul senso di inadeguatezza sul quale si fonda la nostra società e la paura del domani dovrebbe partire da chi insegna ogni giorno, dando strumenti per rilassare le persone sul “risultato” non rendendole schiave delle loro rigidità e offrendogli la maniera di sperimentare e conoscere le cose meravigliose ed inattese che la loro mente, il loro spirito, il loro corpo e il mondo che li circonda può fare senza che loro ne abbiano ancora coscienza.

Yoga Rimini, Riccione, Santarcangelo, San Giovanni in Persiceto, San Marino, Cervia, Rovigo. Siamo partiti!

Anche quest anno modernyoga.it si presenta all’inizio della stagione con molte iniziative in vari luoghi, sempre allo scopo di portare un messaggio di benessere e libertà nella pratica dello Yoga. Lo Yoga per noi è divertimento, ricerca, sperimentazione del proprio corpo e della propria mente, liberi, persino dalla nostra zona di comfort. Oltre alle classi settimanali nelle città di: Rimini, Riccione, San Marino, Santarcangelo, Bologna-San Giovanni in Persiceto, Cervia, Rovigo-Porto Viro; Modernyoga.it ha comicniato la formazione di insegnanti di Yoga con certificazione CSEN e Yoga Alliance attraverso il marchio Flow, e con ‘inizio di Settembre l’iniziativa in cui è coinvolto il fondatore Simone Faedi “Danza e Yoga” dedicato a tutti i danzatori con un workshop di 2 giorni in collaborazione con la Maestra Miriam Cassanelli. A San Giovanni in Persiceto (Bologna), presso la Dancemovementballet.it è stato attivato il corso settimanale di Ashtanga Yoga il mercoledì e venerdì e Vinyasa Flow il Venerdì. La stagione prevede vari appuntamenti e Workshop sui quali vi consigliamo di restare sintonizzati. Entrano a fare parte dei centri dove potete trovare insegnanti di Modernyoga.it la Palestra Wellness di Rimini e la Palestra Golden di Cervia, new entry della stagione dove praticare Vinyasa Yoga col nostro standard. Questa la programmazione settimanale.

Centri ModernYoga

Rimini – Riccione – Bologna

Rimini nord – San Vito/Santarcangelo (dal 17 Settembre)
Via San Vito, 1729

Lunedì

ore 19.00 – 20.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Mercoledì

ore 19.00 – 20.30 Ashtanga Yoga prima serie gudata M. Luca Bersani/Simone Faedi

Rimini
(Centro Sociale Grotta Rossa) Via della Lontra 40

Martedì

ore 20.00 – 21.30 Ashtanga Yoga prima o seconda serie gudata M. Simone Faedi

Giovedì

ore 20.00 – 21.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Venerdì

ore 18.30 – 20.00 Ashtanga Yoga  M. Luca Bersani

(Palestra Wellness) via Dario Campana 3

Sabato

ore 10.00 – 11.30 Vinyasa Yoga o Ashtanga Yoga  M. Luca Bersani

Bologna – San Giovanni in Persiceto
(DM Ballet) Via Torricelli 1/A

Mercoledì

ore 20.00 – 21.00 Ashtanga Yoga prima serie guidata M. Simone Faedi

Venerdì

ore 17.30 – 18.45 Vinyasa Yoga  multilivello M. Simone Faedi

ore 18.45 – 20.00 Ashtanga Yoga prima serie Full M. Simone Faedi

Centri Affiliati

Rimini – Riccione – San Marino – Cervia

San Marino
(Palestra Energia) Strada Bulumina 6, San Marino

Lunedì

ore 7.45 – 9.00 Ashtanga Yoga prima  serie gudata M. Simone Faedi/Luca Bersani

Martedì

ore 16.45 – 17.45 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Giovedì

ore 7.45 – 9.00 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

ore 16.45 – 17.45 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Rimini
(Palestra Wellness) via Dario Campana 3

Martedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello o Ashtanga Yoga M. Luca Bersani

Giovedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello o Ashtanga Yoga M. Luca Bersani

Riccione
(Palestra Blue Line) via San Gimignano 30

Lunedì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi/Luca Bersani

Martedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Mercoledì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Giovedì

ore 18.30 – 19.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Cervia (Ravenna)
(Palestra Golden) via Levico 41

Martedì

ore 8.15 – 9.15 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

Venerdì

ore 8.30 – 9.30 Vinyasa Yoga multilivello M. Simone Faedi

 

info

yoga@modernyoga.it

tel. 3484088442

(le pratiche di Yoga segnalate sono gestite da insegnanti certificati RYT 200 Yoga alliance e formati nello stile Vinyasa Flow col ModernYoga training).

Yoga Bologna Ashtanga e Vinyasa a San Giovanni in Persiceto presso DM Ballet

Ashtanga Yoga e Vinyasa Yoga a Bologna presso DM Ballet, via torricielli 1 A San giovanni in Persiceto. Si consolida l’attività su Bologna iniziata nel 2017 con il Centro di Danza DM Ballet. Nella stagione 2018 – 2019 saranno 3 lezioni settimanali curate da Moden Yoga il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00 Ashtanga Yoga, il Venerdì dalle 17.00 alle 18.30 Ashtanga Yoga e dalle 18.30 alle 20.00 Vinyasa Yoga. Le classi saranno multilivello, quindi per ogni tipo di partecipante, verranno proposte varianti delle posizioni per chi è neofita, oppure non può accedere ancora a versioni “avanzate” delle posizioni. La lezione di Ashtanga del mercoledì vedrà una maggiore attenzione alla postura ed all’allineamento, mentre qelle del venerdì avranno carattere pi performativo.

Yoga in spiaggia, mare e parco a Rimini e Riccione estivo da Giugno 2018, SUP Yoga

SUP Yoga a Riccione
yoga a rimini e riccione vinyasa flow e ashtanga yoga
Riccione Yog spiaggia Beach yoga

 

Da Giugno comincia la programmazione all’aperto di Astnaga Yoga e Vinyasa Yoga su Rimini e Riccione. Vari posti in spiaggia e al parco per dedicarsi alla pratica yogica, anche sulle tavole da SUP. (tavole da Surf, Stand up paddle).

Questi gli appuntamenti dal 4 di Giugno:

Lunedì

ore 19.30 – 21.00 Ashtanga Yoga Torre Pedrera spiaggia @ Belaburdèla (fine della Tolemaide, girare a destra, dopo 500 mt sulla sinistra) M. Simone Faedi

Martedì

ore 7.30 – 8.45 Vinyasa Yoga o Ashtanga Yoga Riccione @ Marano (spiaggia libera davanti alle Colonie, di fianco al Ristorante Sol Y Mar) M. Simone Faedi

ore 9.15 – 10.15 SUP Yoga Riccione @ Bagno Iolanda n.44

ore 19.30 – 21.00  Vinyasa Yoga Rimini @ Parco Marecchia (Zona Ponte di Tiberio andando verso monte) M. Simone Faedi

Mercoledì

ore 19.30 – 21.00 Vinyasa Yoga Torre Pedrera spiaggia @ Belaburdèla (fine della Tolemaide, girare a destra, dopo 500 mt sulla sinistra) M. Simone Faedi

Giovedì

ore 19.40 – 21.00 Vinyasa Yoga Riccione @ Parco degli Agolanti ( davanti al parcheggio del Coccoricò) M. Simone Faedi

Venerdì

ore 18.00 – 19.30 Ashtanga Yoga Vinyasa Yoga Rimini @ Parco Marecchia (Zona Ponte di Tiberio andando verso monte) M. Luca Bersani

Sabato

ore 8.00 – 9.15 Vinyasa Yoga o Ashtanga Yoga Riccione @ Marano (spiaggia libera davanti alle Colonie, di fianco al Ristorante Sol Y Mar) M. Simone Faedi – M. Luca Bersani

ore 10.00 – 11.00 SUP Yoga Riccione @ Bagno Iolanda n.44

Domenica

ore 10.00 – 11.30 Ashtanga Yoga Vinyasa Yoga Rimini @ Parco Marecchia (Zona Ponte di Tiberio andando verso monte) M. Luca Bersani

info

yoga@modernyoga.it

tel. 3484088442

 

 

 

Yoga Retreat Maggio 2018 – Todi (PG)

ModerYoga.it propone un ritiro Multistyle in una location particolarissima, Todi – Pian San Martino n. 16, in provincia di Perugia. Una antica casa nobiliare ospiterà le sessioni di pratica il 25, 26 e 27 Maggio con vari stili di yoga e approfondimenti per una tre giorni all’insegna del benessere e dello stare insieme. Il programma propone le seguenti attività:

25 Maggio

  • dalle ore 15.00 arrivo e sistemazione
  • ore 18.00 pranayama
  • ore 18.20 – 20.00 pratica di Vinyasa anche e schiena
  • ore 20.45 cena (vegetariana)
  • ore 22.30 tisane, chiacchiere, relax

26 Maggio

  • dalle 6.30 disponibili caffè e tè per colazione leggera
  • dalle 7.15 Mysore style Ashtanga Yoga (per chi vuole fare questa modalità)
  • ore 8.30 – 10.00 Ashtanga Yoga guidata prima serie
  • dalle ore 11.00 13.00 Brunch vegetariano
  • tempo libero e piscina fino alle 16.00
  • ore 16.00 – 17.30  Incontro sullo Yoga: temi storici, filosofici, letture chanting di mantra
  • dalle 18.00 alle 20.00 Pranayama, Yin Yoga
  • ore 20.45 Cena vegetariana
  • ore 22.30 tisane, chiacchiere, relax

27 Maggio

  • dalle 6.30 disponibili caffè e tè per colazione leggera
  • dalle 7.15 Mysore style Ashtanga Yoga (per chi vuole fare questa modalità)
  • ore 8.30 – 10.00 Vinyasa backbending e balance
  • ore 10.30 colazione a base di frutta
  • dalle 11.00 – 14.00 realx, piscina e disponibilità di piccole vivande (caffè, tè, frutta)
  • ore 14.00 saluti e meditazione di fine ritiro per chi vuole intrattenersi.

Le stanze sono doppie, le sistemazioni saranno assegnate in loco, disponibilità massima di alloggio interno 14 persone. Chi volesse partecipare ad un solo giorno di pratica può richiedere l’eventuale disponibilità a yoga@modernyoga.it tel. 3484088442